Prof. Fabio Pacelli

Prof. Fabio Pacelli

Prof. Fabio Pacelli

Nato a Roma nel 1960. Sposato con 3 figli.

Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università Cattolica di Roma. E’ stato primo aiuto presso la Divisione di Chirurgia Digestiva del Policlinico “A. Gemelli” di Roma dal 1996 al 2009.

Dal 1 Gennaio 2010 al 31 Dicembre 2016 ha ricoperto il ruolo Direttore del Dipartimento di Oncologia, di responsabile dell’Unità di Chirurgia Oncologica della Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” – Università Cattolica del Sacro Cuore (Sede di Campobasso). Dal 1 Gennaio 2017 è stato Direttore dell’UOC di Day Surgery del Policlino Gemelli di Roma.

Dal 1 Gennaio 2018 è Direttore della UOC di Chirurgia del Peritoneo e del Retroperitoneo del Policlinico Gemelli di Roma.

E’ docente di Chirurgia Generale per gli studenti dei Corsi di Laurea di Medicina ed Odontoiatria della Facoltà di Medicina e Chirurgia ed in quella di Medicine and Surgery dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma .

E’ autore di oltre 200 lavori scientifici originali, la maggior parte dei quali su argomenti di chirurgia digestiva, pubblicati sulle più prestigiose riviste scientifiche della letteratura internazionale, alcuni dei quali selezionati dall’editorial board dello Year Book of Surgery, tra i migliori contributi scientifici dell’anno. I suoi campi di maggiore interesse scientifico riguardano il Trattamento della Carcinosi Peritoneale mediante Tecniche Innovative quali la Chemioipertermia (HIPEC) associata a Peritonectomia o la Chemioterapia Aerosolica Pressurizzata (PIPAC) per via laparoscopica, il Cancro Gastrico, i Tumori del Colon-Retto, i Sarcomi Retroperitoneali, i Tumori Stromali Gastrointestinali (GIST), le Infezioni Intra-addominali e le terapie neoadiuvanti in chirurgia oncologica quali la radiochemioterapia preoperatoria nei tumori del retto.

Policlinico Gemelli

Ha coordinato come responsabile dell’impostazione scientifica e della pubblicazione dei dati numerosi studi multicentrici, che hanno coinvolto diversi centri chirurgici italiani, su alcuni aspetti della chirurgia addominale quali l’utilità della nutrizione artificiale, il ruolo delle resezioni multiviscerali nel cancro gastrico avanzato, l’efficacia della Chemioipertermia (HIPEC) profilattica negli interventi per Carcinoma Gastrico o Colorettale localmente avanzato (T4). Quest’ultimo studio viene svolto in collaborazione con l’Istituto Mario Negri di Milano.

E’ autore, come primo operatore, di più di 10000 interventi prevalentemente di chirurgia oncologica a cielo aperto o mininvasiva (laparoscopica o robotica). Ha eseguito in particolare più di 1500 colecistectomie laparoscopiche e più di 1000 resezioni coliche/rettali laparoscopiche. Inoltre, in collaborazione con la Divisione di Ginecologia Oncologica diretta dal Prof. Giovanni Scambia, ha eseguito la parte digestiva di più di 400 interventi per carcinoma ovarico (in prevalenza peritonectomie diaframmatiche, resezioni intestinali e coliche, pelvectomie posteriori).

L’attuale volume di interventi di chirurgia oncologica eseguiti presso la UOC di Chirurgia del Peritoneo e del Retroperitoneo del Policlinico Gemelli è superiore a 450 casi/anno; la casistica è così suddivisa:

  • più di 200 casi/anno di tumori peritoneali primitivi (mesoteliomi, pseudomixomi) o carcinosi peritoneali ad origine da tumori gastrointestinali (peritonectomie/resezioni multiviscerali più HIPEC o trattamenti PIPAC);
  • più di 200 casi/anno di tumori colorettali, gastrici o biliopancreatici trattati prevalentemente con chirurgia mininvasiva (laparoscopica o robotica a seconda delle indicazioni);
  • 15-20 casi/anno di tumori retro peritoneali, in prevalenza sarcomi.

E’ membro ordinario attivo della International Gastric Cancer Association dalla sua fondazione nel 1997 e del G.I.R.C.G. (Gruppo Italiano di Ricerca per il Cancro Gastrico).

T.O.S.CA ONLUS – Terapie Specializzate per la cura della Carcinosi

Nel 2018 ha fondato la T.O.S.CA ONLUS con l’obiettivo di promuovere e supportare la cura della carcinosi peritoneale e le famiglie colpite da questa grave patologia attraverso:

  • attività di divulgazione scientifica a livello regionale e nazionale, volta a sensibilizzare la comunità medica (i centri di oncologia in particolare) sull’utilità del processo di integrazione tra cure oncologiche standard e tecniche specializzate, per migliorare i risultati in termini di sopravvivenza;
  • attività di ricerca attraverso la definizione di protocolli scientifici e promozione degli stessi a livello nazionale, con particolare attenzione all’aspetto della prevenzione;
  • attività di formazione rivolta principalmente ai giovani chirurghi, per insegnare a divulgare le tecniche specializzate per la cura della carcinosi;
  • attività di assistenza domiciliare alle famiglie per i problemi specifici connessi alla carcinosi, attraverso la creazione di un network di operatori sanitari da affiancare alle reti già esistenti sul territorio.

Per maggiori informazioni e per sapere come sostenere la T.O.S.CA ONLUS